Pestöm Festival Berlingo, 1-4 ottobre 2026

Dettagli della notizia

Data:

29 set 26

Tempo di lettura:

5 minuti e 5 secondi

Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre ritorna a Berlingo il Pestöm Festival, quattro giornate di arte, cultura, musica, tradizioni, territorio e sapori che si incontrano per dare vita ad un evento da esplorare, ascoltare e condividere.

Protagonista indiscusso del palinsesto è il Pestöm, impasto fresco di salame dal sapore inconfondibile, celebrato in tutte le sue varianti. Ma il prodotto, tipico di questa zona della provincia di Brescia, è solo il punto di partenza di un viaggio che vuole portare molto più lontano, verso “Nuove forme di esperienza”.

Il Festival è stato presentato questa mattina in Broletto dalla consigliera della Provincia di Brescia Vanessa Zani, con delega all'Agricoltura  e Attività produttive, e dal sindaco di Berlingo Fausto Conforti. Presenti anche il parroco di Berlingo e Berlinghetto monsignor Mario Stoppani, il sindaco di Roccafranca Marco Franzelli, l'artista Elvira Gatti che esporrà le sue opere durante i quattro giorni del Festival ed il curatore della mostra Giovanni Quaresmini.

Il Pestöm, l'impasto fresco di salame che le famiglie contadine sapevano valorizzare nei piatti di ogni giorno, “non è soltanto un ingrediente della tradizione: è un simbolo della memoria, comunità e di quell'ingegno che ha sempre contraddistinto le nostre cascine – ha sottolineato la consigliera provinciale Vanessa Zani -. Con questo festival, Berlingo ha saputo fare qualcosa di prezioso: trasformare un piatto povero in un racconto che intreccia enogastronomia, arte, musica, cultura popolare e promozione del territorio. In questo modo la nostra Terra di Mezzo, tra la pianura della Bassa e le colline della Franciacorta, mostra tutta la sua vitalità e le sue potenzialità”.

“Il Pestöm non è soltanto un prodotto tipico. E' una memoria collettiva. È il segno concreto di una civiltà agricola che ha saputo trasformare il lavoro quotidiano in cultura, il sacrificio in comunità e la tradizione in eredità – ha spiegato il sindaco Conforti -. Per questo il Pestöm Festival continua a crescere senza tradire la propria anima. Anche quest'anno abbiamo scelto di mettere al centro non solo il gusto, ma il racconto del territorio. Lo faremo attraverso la mostra "Identità Narranti", momenti di approfondimento culturale, con il gemellaggio con il Comune di Roccafranca, con il Gala del Pestöm che valorizza le eccellenze enogastronomiche bresciane e con la partecipazione delle scuole, che rappresentano il ponte più prezioso tra memoria e futuro. Perchè un territorio vive veramente quando è capace di trasmettere alle nuove generazioni il senso della propria storia”.

Il tema che accompagna questa sesta edizione è significativo: "Nuove forme di esperienza". “Il che non significa abbandonare le tradizioni – ha aggiunto Conforti -, ma trovare linguaggi nuovi per valorizzarle. Le radici non servono a guardare indietro. Servono a restare saldi mentre si costruisce il futuro. Il Pestöm Festival nasce da questa convinzione: custodire ciò che siamo per diventare ciò che possiamo essere".

Il parroco monsignor Stoppani, che domenica celebrerà la messa solenne in onore di San Francesco nella parrocchia di Santa Maria Nascente, ha evidenziato “la coincidenza del Festival con un evento significativo come le celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco. Può sembrare arduo accostare Francesco con il Pestöm, che però rappresenta la sapienza popolare che sapeva far fronte alle esigenze alimentari con un piatto povero. Le tradizioni richiamano alla terra, e Francesco rende la terra un mezzo per indicare il legame profondo con la natura e gli animali, e farne sostentamento umano”.

Il sindaco di Roccafranca, Marco Franzelli, ha spiegato il significato del gemellaggio con Berlingo attraverso l'abbinamento tra il Pestöm e il mais Quarantì. “La polenta era la base dell'alimentazione contadina dei nostri popoli, ed oggi è diventata un alimento di qualità. Dal gemellaggio nel 2023 con Martinengo, con il tortello di patate, si passa ora alla polenta di mais Quarantì servita in abbinamento a un ragu di Pestöm, piatto già degustato in occasione della Sagra del Quaranti di agosto e che verrà riproposto come antipasto nelle due serate di gala a Berlingo”.

L'inaugurazione.

Ad aprire il festival sarà giovedì 1 ottobre a Villa Calini Metelli la mostra “Identità narranti” di Elvira Gatti, arricchita dalla presenza dell'opera ospite “Samaritano vietnamita” (1971) di Oscar Di Prata, maestro del Novecento bresciano, e curata dal professor Giovanni Quaresmini.

Sempre giovedì, alle ore 18 nell'auditorium della scuola primaria è in programma “Santi, lavoro agricolo e animali”, una serata di studio che svelerà perchè tanti terreni, cascine e aziende agricole portano il nome di un santo. Sarà un viaggio tra storia locale, toponimi rurali e tradizioni agricole, con l'intervento di alcuni docenti dell'Università Cattolica di Brescia.

Le serate di gala

Due gli appuntamenti da non perdere, all'insegna della tradizione, del buon cibo e della solidarietà. Sotto lo slogan “Non tutti i santi sono in paradiso. Qualcuno viene a Berlingo", venerdì 2 e sabato 3 ci saranno due serate di gala con accompagnamento musicale, ospitate nell'auditorium della scuola secondaria “Dario Ciapetti”. Il ricavato sarà devoluto all’Oratorio di Berlinghetto.

Venerdì 2 la cena sarà affidata ai docenti e agli allievi dell'Istituto Dandolo di Corzano, mentre sabato saranno quelli del Cfp Canossa di Bagnolo Mella a prendersi cura degli ospiti. Verranno serviti vini di cantine che utilizzano il nome di un santo nella propria denominazione o marchio.

Tra le novità di questa edizione, oltre alla polenta di mais Quarantì, la presenza nel menu dei casoncelli al Pestöm, che affiancheranno altri piatti come risotto, lasagne e gnocchi conditi con il prodotto tipico di Berlingo.

Per le prenotazioni alle cene di gala si possono chiamare i numeri 351 5382871 - 338 4140594 - 327 1321530 e 349 2795279, oppure il Comune di Berlingo allo 030 9787247 negli orari d'ufficio, oppure on line su https://pestomberlingo.it/gala-del-pestom.