Polizia Provinciale, controlli del Nucleo Ittico Venatorio. Fermati quattro bracconieri a caccia di frodo tra le Torbiere e la Valle Camonica. Due persone denunciate

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Data:

15 lug 26

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La Polizia Provinciale in prima linea contro il bracconaggio ittico. In prima linea i Nuclei Ittico-Venatorio e Ambientale che hanno portato a termine una brillante operazione di repressione di attività pescatorie illecite nelle acque dei nostri laghi.

Durante un servizio di controllo notturno, finalizzato al rispetto del divieto di pesca all’agone gli agenti hanno sorpreso due pescatori di frodo, all’interno della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, precisamente nelle Lamette, del Comune di Iseo, intenti a posizionare reti da pesca. L’appostamento e l’osservazione di tutte le operazioni hanno permesso agli agenti di vedere i pescatori che, terminata l’attività di recupero delle reti, si dirigevano a bordo dei natanti verso Clusane.

La Polizia Provinciale, con la collaborazione di guardie volontarie, ha monitorato la navigazione delle imbarcazioni, fino al punto di approdo, riuscendo ad intercettare i due pescatori bracconieri. La loro identificazione ha permesso di accertare che si trattava di pescatori di professione, con regolare licenza, residenti fuori regione e di nazionalità straniera.  Immediatamente sono scattate le sanzioni. L’ illecita attività di pesca professionale all’interno di un’area di Riserva Naturale è costata un’ammenda di 2 mila euro ciascuno. Il pescato sequestrato, soprattutto carpe, era destinato al mercato della ristorazione.

Nel corso di un altro servizio di controllo notturno antibracconaggio, in questo caso in Alta Valle Camonica, la pattuglia del Nucleo Ittico Venatorio, composta da agenti ed ufficiali, durante l’attività notturna di antibracconaggio, dopo aver udito una forte fucilata, ha sorpreso in flagranza un cacciatore, autorizzato alla caccia per il contenimento del cinghiale, che aveva appena abbattuto un esemplare di capriolo femmina, adulta. Una volta identificato l’uomo, gli agenti hanno, innanzitutto, proceduto con il sequestro della carcassa dell’animale, dell’arma - una carabina semiautomatica con ottica da visione notturna - e delle relative munizioni e, poi, provveduto alla denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Sempre durante un servizio antibracconaggio notturno, nella zona collinare tra i comuni di Iseo e Polaveno veniva sorpreso un cacciatore, munito di fucile semiautomatico con visore notturno che esercitava la caccia in orario notturno ed in periodo di divieto generale. Fermato e identificato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per caccia in periodo di divieto con mezzi vietati.